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Suor Rosella è di nascita piacentina, ma di adozione sorana, cioè della città di Sora, in provincia di Frosinone, dove ha vissuto più di trent’anni della sua vita, ma resta legata al nostro territorio soprattutto perché una buona parte dei suoi parenti vive a Piacenza e a Podenzano.
Suor Rosella opera nelle “Operaie di Gesù”, una piccola congregazione religiosa la cui Casa Madre è a Civitavecchia, ma che da dieci anni ha stabilito una missione in Romania.
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Le Suore “Operaie di Gesù” sono una famiglia religiosa nata nel 1927 ed approvata dalla Santa Sede nel 1949. I fondatori dell’Istituto, suor Pierina Bernardi e don Pio Frezza hanno voluto che le loro figlie fossero dotate di una grande carica apostolica oltre che di un amore di carità.
Il loro carisma è infatti contenuto in due scopi: aiuto ai sacerdoti e propagazione dell’amore di Gesù per ogni uomo ad ogni uomo.
Nella e-mail che il gruppo missionario ha ricevuto da lei nel mese di febbraio 2004, Suor Rosella parla della Romania e della sua congregazione precisando che “in questa terra che ha sofferto enormemente a causa del regime comunista, di cui porta ancora le ferite che non riescono a rimarginarsi, la nostra congregazione vuole essere una piccola oasi di speranza per coloro che faticano a trovare un motivo per continuare a lottare per poter vivere dignitosamente.
Le “Operaie di Gesù” vivono a Bucarest, la capitale della Romania, che “come ogni capitale ha le sue contraddizioni e i suoi limiti. Qui – dice – si sente fortemente la differenza tra il ricco e il povero; la classe media è ben poco rappresentata; due terzi della popolazione lotta ogni giorno per vivere dignitosamente la sua povertà”.
Suor Rosella informa che c’è un’emigrazione sempre più forte, il Paese perde ogni giorno una parte consistente delle sue forze migliori, cioè i giovani, gli uomini e le donne capaci di lavorare perché non può offrire un futuro alla sua gente. “E’ molto triste vedere come spesso le famiglie si dividono e a volte anche per sempre per la partenza di uno o più membri alla ricerca di una vita migliore”. A questo proposito la congregazione ha realizzato uno studio sulla situazione decidendo di dare il via ad un progetto molto importante perché darà la possibilità di avvicinare le famiglie in difficoltà, i giovani che si preparano alla vita, i malati che non hanno la possibilità di curarsi.
Per essere più incisive nel loro apostolato, le suore “Operaie di Gesù” stanno sviluppando un progetto multifunzionale denominato “Amiamo la Romania” che ha come scopo la crescita del regno di Dio nel cuore dell’uomo e l’attenzione all’uomo come persona.
Il progetto, grazie anche all’aiuto di chi vorrà contribuire, si prefigge di:
Per raggiungere questi obiettivi le suore hanno iniziato le formalità per la costruzione di una scuola materna e di un ambulatorio medico oltre all’allestimento di una casa-accoglienza delle giovani povere che desiderano studiare e di una piccola casa per anziani bisognosi.
Fino ad oggi molte persone generose hanno sostenuto le suore nel loro lavoro quotidiano tanto da poter acquistare il terreno dove far sorgere queste strutture. Inoltre, contemporaneamente a questo progetto, le suore stanno portando avanti il “Progetto Famiglia” con cui più di 250 famiglie romene indigenti sono sostenute da gruppi, associazioni i famiglie italiane. Il gruppo missionario, attraverso le sue continue iniziative culturali e ricreative, contribuirà alla realizzazione del progetto. Con la festa pro-missioni 2003 le sono stati inviati circa 500 dollari.
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“C’è un gran numero di bambini, anziani, malati che purtroppo vive al limite della sopravvivenza. Certo noi non possiamo abbracciare tutto, sentiamo spesso che siamo una piccola goccia in un oceano di bisogno, ma cerchiamo di dare il nostro contributo lì dove siamo, come possiamo, ma con Amore!”
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Per contribuire alla realizzazione del progetto “Amiamo la Romania” ci si può rivolgere ai seguenti contatti:
Suor Caterina e Suor
Rosella, Casa di Bucarest:
Strada Dornei, 53 – Sect. I
Cod. 78357 Bucarest (Ro)
Tel/Fax: +40-21-6674468
E-mail: munc.isus@easynet.ro
Conto corrente:
Banca di Roma – Bucarest – n. 600825
Cod. Swift: BROMROBU
oppure sul conto del
Gruppo Missionario di Podenzano n. 100102.70 - ABI 5024 - CAB 65410 - CIN N
I bonifici devono essere intestati a Ferrari don Giuseppe presso
Gruppo Missionario
Con causale: a favore di Suor Soressi, o pro Suor Soressi.
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Da una e-mail speditaci da Suor Rosella da Bucarest il 14 Marzo 2005
Care New Sisters,
scrivo a voi per giungere a tutti i membri del Gruppo Missionario di Podenzano.
Il vostro parroco mi ha inviato recentemente 1000 euro per la nostra missione in Romania.
Sono molto grata a tutti voi per la sensibilità che dimostrate verso i poveri che sono affidati alle cure dei missionari del piacentino sparsi nel mondo. Anche questa offerta andrà a incrementare il capitale necessario per la costruzione della scuola materna e per l'ambulatorio medico che sorgeranno in Bucarest dove noi offriamo la nostra solidarietà da circa 11 anni con un lavoro capillare a favore di chi si sente solo e abbandonato.
Approfitto di questo messaggio per augurarvi una Pasqua vissuta all'insegna della speranza e della gioia di sentirci uniti al Cristo Risorto che ci ha fatto conoscere il Suo amore vincendo la morte ed il peccato per mezzo del sacrificio della Sua vita. Rendiamo grazie a Lui che ci insegna in tal modo la via per conquistare il mondo!
Con gratitudine e affetto sr. Rosella Soressi delle suore Operaie di Gesù in Bucarest.
Da una e-mail speditaci da Suor Rosella da Bucarest il 09 Marzo 2006
sono tornata alla mia vita in Romania, anche qui si sente che la primavera è alle porte,fa ancora freddo ma non quanto nel mese di gennaio(-25°). Vi ringrazio con tutto il cuore per l'accoglienza che ho avuto a Piacenza, questo viaggio nella mia terra nativa l'ho considerato un Dono di Dio!
Saluto le New Sisters con riconoscenza e affetto, suor Rosella